Vivono di più i vegetariani o i carnivori?

Dopo alcuni mesi di paura, ora gli onnivori possono tirare un sospiro di sollievo: la carne sembrerebbe non essere più un cibo pericoloso 😀 evvai! O meglio, a patto che il consumo sia moderato, non esiste alcuna correlazione tra consumo di carne e riduzione dell’aspettativa di vita. A dichiararlo uno studio effettuato dall’Oxford Vegetarian Study (OVS) in collaborazione con l’EPIC-Oxford (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition-Oxford) su oltre 60mila adulti (per la precisione 60.310 persone) residenti in Gran Bretagna (ove il consumo di carne è maggiore che nel nostro Paese), tra vegetariani, vegani e consumatori di carne negli ultimi 30 anni. I vegani e i vegetariani inglesi, secondo la ricerca, infatti, non vivono più a lungo rispetto a chi mangia carne.

Basta non eccedere

Sì, perché il troppo stroppia, ma questo non vale solo per la carne ma per qualsiasi alimento o bevanda, anche bere 10 litri di acqua tutta in una volta non è proprio così salutare! La mortalità per cancro pancreatico è comunque risultata dimezzata per vegetariani e vegani. Più nello specifico, le morti per cancro al pancreas e per malattie respiratorie nei soggetti che consumavano carne con moderazione sono risultate del 30-45% inferiori rispetto a coloro che ne mangiavano ben 5 volte alla settimana. 

La parola d’ordine è “ moderazione ”

Per mantenersi in salute bisogna seguire un corretto modello alimentare, in cui si assumono tutti i nutrienti, e quello mediterraneo rimane il migliore. Cosa fare quindi? Piuttosto che essere carnivori cerchiamo di essere onnivori e di scegliere carne di qualità, perlopiù magra, rossa e bianca ma sempre italiana. Impariamo anche a variare il più spesso le modalità di cottura, evitando di carbonizzarla!


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