Tra realtà e finzione: quando Photoshop crea insicurezze e crisi esistenziali

Stamattina è venuta in studio una ragazzina con una pagina di giornale che ritraeva una bellissima ragazza (molto nota) con due gambe lunghissime e snellissime (ritoccate ” male ” con Photoshop e ne sono certa perchè si vedeva palesemente !!!). Il problema è che la ragazzina pretendeva le sue stesse gambe dopo un periodo di dieta dimagrante e di esercizio fisico. Questo è solo un esempio di come la realtà spesso venga distorta ostinandosi a cercare una perfezione che non esiste. Mi chiedo, perché ritoccare una donna già bella? Perché smagrire ulteriormente una ragazza taglia 40? Mettendo in totale crisi noi povere mortali? Quello che più mi spaventa solo le adolescenti che seguono la moda, le loro icone di bellezza, le emulano fino ad annullarsi, ma non sanno che in realtà vedono solo finzione, sedere e tette sode contro ogni legge della fisica, pelle del viso priva di ogni ruga di espressione quasi fosse un avatar e piedi con 12 dita, ma talmente affusolati da fare invidia lo stesso. Pensate che ci sono modelle che non fanno neanche lo sforzo di depilarsi, perché sanno che tanto quei peli extra spariranno comunque dalla foto sulla rivista. Durante certi shooting, capita che le braccia o le gambe di una modella vengano sostituite con quelle di un’altra modella perché più toniche o semplicemente per migliorare una posa o per correggere una “ deformazione ” causata da un appoggio sbagliato che crea dimensioni asimmetriche. Corpi scomposti e ricomposti per creare degli ibridi irreali ma ambiti dalle adolescenti. A mio parere, ritoccare le fotografie non è etico, è come raccontare il falso e poi instilla modelli falsi e molto pericolosi, oltre a essere una delle motivazioni dell’aumento dei disturbi alimentari. Detto questo, non credo che l’anoressia o la bulimia siano colpa di Photoshop, ma credo che siano il frutto di un degrado diffuso in diversi settori della società odierna. Se, sfogliando una rivista il vostro umore si rattrista di fronte a tanta perfezione, non sentitevi male, ma sentitevi meglio credetemi ! Alla fine niente o nessuno è reale, e cercare a tutti i costi di sembrare una modella di Victoria’s Secret è solo una perdita di tempov… perché neppure loro appaiono così nella vita di tutti i giorni.

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