Tè rosso benefico in caso di gastrite grazie all’assenza della teina

Il tè Rooibos o tè rosso non deriva dalla pianta del tè, come quello verde o nero, ma dalle foglioline e ramoscelli di una leguminosa che si chiama Asphalatus Linearis, simile alla nostra ginestra con i fiori gialli. Si tratta quindi di una leguminosa, tuttavia il processo di essiccazione e di preparazione lo accomunano molto al tè con il quale viene spesso confuso. Iniziamo subito con i vantaggi: non contiene teina e quindi è adatto per chi soffre di disturbi digestivi legati a problematiche dello stomaco e dell’intestino. E pare sia molto utile anche per neonati e bimbi: per i bimbi inclini a coliche e piccoli crampi allo stomaco, e se applicato nella zona, anche contro dermatiti da pannolino. Il contenuto calorico è pressoché nullo (0.6 calorie per 100 ml) e poiché è già dolce di per sé, non necessita l’aggiunta di zucchero o di dolcificanti e, quindi, di ulteriori calorie. E’ quindi adatto per i diabetici ma anche per chi è affetto di calcolosi renale essendo privo di ossalati o acido ossalico. Sono stati evidenziati anche effetti contro l’ipertensione. Ha forti proprietà depurative e disintossicanti, accelerando il metabolismo del fegato e favorendo la riduzione di grasso corporeo e di colesterolo. Questo effetto è dovuto innanzitutto a un’aumentata secrezione della bile, della quale il colesterolo rappresenta uno dei principali costituenti. Così, per fare fronte a un’aumentata richiesta di bile il colesterolo viene sottratto dal circolo. Si può assumere anche in gravidanza al posto del tè perché non contiene teina e perché risulta efficace contro nausea e vomito. Inoltre, grazie alla rutina contenuta, il tè rosso è capace di rafforzare l’epitelio dei vasi sanguigni contrastando la fragilità capillare degli arti inferiori tipica degli ultimi mesi di gravidanza. Efficace anche per gli sportivi: grazie ai Sali minerali e in particolare al magnesio, favorisce il ristabilirsi del bilancio idro-salino e svolge, contemporaneamente, un effetto defaticante sui muscoli. Il rooibos può essere usato anche sotto forma di infusi per fare impacchi sui capelli o per lavare il viso (mattina e sera). Quattro tazze al giorno per alcune settimane è la quantità che consiglio se abbinata a una dieta ipocalorica, se si desidera perdere peso 🙂 Essendo senza teina, in realtà ne potete bere quanto volete.

Ecco come preparare un infuso rooibos, INGREDIENTI: 1 tazza di acqua bollente + 1 cucchiaino di foglie secche rooibos PREPARAZIONE:  versare le foglie in acqua bollente e lasciate in infusione per 10 minuti, filtrate e bevete il tè rosso caldo o anche freddo. In commercio sono disponibili anche le capsule con estratto di rooibos, ma essendo in esse molto concentrato, la posologia è limitata a 2 al giorno.


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