Impariamo a riassaporare il caffè di cicoria

Ho imparato ad apprezzare il caffè di cicoria da mia nonna paterna, ricordo ancora il bollitore sulla stufa con l’odore di tostato che inondava la casa. Dai suoi racconti ho imparato che la bevanda di cicoria (che contiene caffeina) si utilizzava nei periodi di guerra come surrogato del caffè, perché il caffè era troppo costoso o introvabile. Con metodi artigianali i contadini arrostivano le radici di cicoria e, dopo averle tritate, mettevano i pezzetti in una pentola di metallo smaltato piena d’acqua a bollire sul camino o sulla stufa a legna e ottenevano una bevanda calda da bere al posto del caffè. Attualmente lo si prepara nella più moderna caffettiera moka.
La cicoria è una pianta erbacea, ed è proprio il suo contenuto di alcuni derivati dell’acido caffeico che ha probabilmente portato al suo utilizzo per la preparazione di bevande simili al caffè. L’utilizzo delle radici di cicoria per la preparazione di una bevanda sostitutiva del caffè risale al 1600.

Come si prepara il Caffè di Cicoria

Ingredienti per 300 ml:

• 1 cucchiaio di cicoria tostata (da acquistare nelle erboristerie o nei supermercati più forniti)
• 300 ml di acqua naturale

Procedimento:

In un pentolino mettere l’acqua con la cicoria tostata e portare a ebollizione, abbassare la fiamma e continuare la cottura a fuoco basso per 2-3 minuti. Filtrare la bevanda con un colino e servire caldo.

E’ possibile utilizzarla anche nella caffettiera moka riempiendo per metà il filtro.

Si può aromatizzare il caffè di cicoria con 1 stecca di cannella, facendo bollire la cannella insieme alla cicoria. Una bevanda ideale in ogni stagione, calda in inverno e fredda in estate, ottima con l’aggiunta di latte vaccino o di soia e ideale anche per i bambini.

Proprietà benefiche

La radice di cicoria dalla quale si ottiene la bevanda, è considerata uno stimolante per la digestione e per la disintossicazione del fegato, regolarizzante della funzionalità dell’intestino e dei reni grazie alle sostanze presenti nella radice.
La radice di cicoria contiene inulina, una fibra solubile, utilizzata per favorire il riequilibrio della flora batterica intestinale.

La cicoria è controindicata in caso di gastrite o di ulcera peptica

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *