Quali alimenti si possono congelare e quali no

Partendo dal presupposto che i cibi freschi sono più sani e gustosi, talvolta per non sprecare ciò che non è stato mangiato, è giusto affidarsi al congelamento degli avanzi. Si può congelare quasi tutto, ad esclusione degli alimenti ricchi di acqua. Questi cibi al momento dello scongelamento risulterebbero flosci e immangiabili perché i grossi cristalli di ghiaccio che si formano durante il raffreddamento domestico rompono la parete delle cellule. Sopportano malamente il congelamento anche alimenti cotti come la pasta, i risotti, le patate lesse, le salse, le creme, le uova sode, i formaggi stagionati (tendono a polverizzarsi). La frutta può essere congelata, purché preventivamente pulita con un panno e cosparsa di zucchero.

Ricapitolando, i cibi da non porre in freezer sono:

VERDURE: sedano, insalata, cetrioli, cipolle, peperoni (specialmente quelli verdi), patate, ravanelli, germogli;

FRUTTA: mele, uva (a meno che non vogliate mangiarla ghiacciata durante le afose giornate estive), limoni, lime, arance, anguria;

PRODOTTI CASEARI: formaggi, crema, uova intere (con guscio), maionese;

ALTRO: cibi fritti, pasta, salse, cibi cotti al forno.

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