Perchè mangiare 1 mela al giorno fa bene

Qual è la composizione chimica/nutrizionale di 100 g di mele?

In 100 g troviamo: 85% di acqua, 13.7% di carboidrati (soprattutto fruttosio), grassi e proteine trascurabili, 2.6% di fibre (soprattutto la pectina che abbassa il colesterolo), molto potassio (105 mg), 6 mg di calcio, 11 mg di fosforo, vitamina A e C. La mela ha un apporto calorico pari a 53 kcal per 100 grammi di parte edibile.

 

Che benefici apportano le mele?

Grazie al flavonoide epicatechina abbassano la pressione arteriosa e il colesterolo cattivo LDL riducendo il rischio di ictus e proteggendo dalle malattie cardiache. Le mele sono ricche di ferro, un minerale che aumenta l’emoglobina nel sangue con conseguente aumento dei globuli rossi. Utile quindi per prevenire l’anemia. Chi soffre di reumatismi può trovare un valido aiuto nel consumare questo frutto. Recenti studi hanno evidenziato che alcuni flavonoidi contenuti nelle mele come la quercetina, sono collegati a una riduzione dei sintomi reumatici e di altre patologie come la gotta e l’artrite. Le mele proteggono i polmoni: un solo quarto di mela al giorno riduce anche del 10 % il rischio di asma. La mela, grazie alle fibre e al contenuto di acido ossalico, aiuta a sbiancare i denti.


E se si mangiano per sbaglio i semi della mela?

Non tutti sanno che l’ingestione di elevate quantità di semi di mela può provocare la morte del soggetto. Questi semi, infatti, sono ricchi di amigdalina, una sostanza che libera acido cianidrico, la cui ingestione può provocare intossicazione e avvelenamento di varia entità, in base alla quantità ingerita. Nel dubbio, meglio evitare di mangiarli.


Perchè è importante consumare mele biologiche?

I ricercatori attribuiscono la gran parte delle proprietà benefiche delle mele alla buccia, piuttosto che alla polpa. Ecco perché occorre acquistare mele biologiche prive di sostanze dannose e pesticidi e mangiarle con la buccia.


Dal punto di vista benefico, c’è differenza tra mangiare una mela cotta e una mela cruda?

Cruda ha un effetto astringente, mentre cotta è un naturale e ottimo rimedio contro la stitichezza.


Quali fitonutrienti contiene la mela?

Le mele sono una fonte essenziale di polifenoli ad azione antiossidante (contrastano l’invecchiamento) e antitumorale, e la loro quantità in una mela va da 110 a 347 mg per 100 g di parte edibile. Sono presenti anche discrete quantità di flavonoidi. Si pensi che nel corso di uno studio sono stati estratti oltre 12 kg di flavonoidi dalla sola buccia di circa un quintale di mele rosse del tipo Delizia. Tra tutte le varietà, la mela renetta protegge dal tumore. Se biologica e mangiata con la buccia, è in grado di ridurre il rischio di cancro fino al 60%. La sua polpa lo riduce invece del 40%.


Chi soffre di diabete di tipo2 può consumarle?

Le mele aiutano a equilibrare i livelli di zucchero nel sangue, uno studio ha dimostrato che mangiarne una al giorno riduce il rischio di diabete 2 del 28%. Contiene la pectina, e quindi grazie a questo particolare tipo di fibra riesce a mantenere sotto controllo la glicemia. Si ritiene anche che i polifenoli presenti nel frutto prevengano i danni alle cellule beta del pancreas. Queste cellule sono fondamentali perché producono l’insulina e sono spesso danneggiate nelle persone con diabete di tipo 2.


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