Mangiare le fette biscottate al posto del pane: un’abitudine sempre più diffusa

In tanti anni che lavoro, ho sempre notato che le persone sono molto attente al cioccolato e ai dolci in generale, ma molto distratte ai sostituti del pane, verso cui non percepiscono il reale valore calorico. C’è chi, al posto di una morbida fetta di pane, preferisce i grissini, i crackers, i taralli, le gallette di riso, di mais, ecc., i crostini e perfino le fette biscottate! E’ proprio su queste fette che intendo concentrarmi. La motivazione che mi sento dire è sempre la medesima: “ sono più leggere e fanno meno ingrassare ! “, il problema però è che non è proprio così, anche se alla vista e al tatto possono sembrare “ light ”sono invece più ricche di zuccheri, grassi, sale e hanno un valore energetico maggiore. Se non ci credete guardate la tabella sottostante in cui ho messo a confronto il pane e delle fette biscottate:

tabella


Perché si chiamano “ biscottate ”?

Perché sono cotte due volte, praticamente si tratta di un pane che viene tagliato a fette una volta cotto e poi nuovamente cotto una seconda volta. Si ottiene così la classica fetta dorata e croccante che siamo abituati a vedere.

Non saziano e impennano la glicemia a vuoto

Ricordate che sono prodotti con un alto indice glicemico, chi è diabetico o deve dimagrire, è preferibile che ne consumi in piccole quantità e mai al posto del pane, le fette hanno più calorie del pane. Contengono meno acqua e più materia secca e più zuccheri e grassi rispetto al pane, quindi non sono come il pane !!!

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