Lo stress si combatte a tavola

Sette pistacchi al giorno per dormire bene e rilassarsi. Al bando bevande energizzanti e cibi in scatola. Sì a set da tavola verdi e giallo: aiutano a non esagerare con le calorie. Chi non è stressato alzi la mano! Ogni giorno milioni di persone in tutto il mondo assumono antidepressivi e stabilizzatori dell’umore per compensare il basso livello di serotonina, senza sapere che basterebbe apportare i giusti cambiamenti alla propria dieta e stile di vita per modificare radicalmente prospettiva (in meglio). Per combattere ansia da iper lavoro, tensioni, insonnia, stanchezza mentale e fisica iniziamo a pensare diversamente la nostra alimentazione. Ne parliamo con la nutrizionista Sara Cordara (www.nutrizionismi.it).

Allontanare lo stress a partire dalla tavola. È possibile? 
Certamente. E il ruolo della serotonina, l’ormone del buonumore, è essenziale. Ricordo che è uno dei più potenti modulatori corporei di umore, appetito, sonno e percezione della sofferenza e ha un potente effetto sul cervello, tanto che se manca è causa di depressione, ansia, frenesia alimentare, insonnia, mal di testa.

Dunque cosa è bene portare in tavola per contrastare i picchi di stress?
Tutti gli alimenti che contengono triptofano, e che quindi favoriscono una sensazione di tranquillità, Ad esempio uova e formaggi freschi, carne bianca, legumi secchi, frutta in guscio (noci, nocciole, mandorle), pesce di mare, cereali integrali, alcuni vegetali (indivia, spinaci, patata, cavoli, asparagi, funghi, bietola, lattuga), banane e ananas.

Stress uguale spesso insonnia; qualche rimedio utile?
Non dimenticatevi mai dei pistacchi: sette al giorno e dormi bene! Sono ricchi di triptofano e aiutano a ridurre l’ansia. Però solo se consumati al naturale, senza sale aggiunto.

È vero che il cioccolato aiuta a combattere la tristezza?
Ebbene sì: è possibile aumentare la serotonina nel cervello anche senza ricorrere ai farmaci. In particolare il cioccolato fondente produce un enzima simile alla serotonina, determinando un senso di benessere.

Quanto ne dovremmo assumere?
Un quantità pari a 30 grammi al giorno è l’ideale; personalmente lo inserisco sempre anche nei piani dietetici dei miei pazienti. L’effetto distensivo è immediato.

Abitudini alimentari da bandire per mantenere il buon umore (da motivare)?
Al bando cibi e bevande a base di teina e caffeina, come caffè, tè, bibite energizzanti (anche quella a base di ginseng), cioccolato, sale, alcol, dadi e cibi in scatola. Qualche consiglio: evitate di mangiare la carne alla sera, appesantisce la digestione e rende più lento il metabolismo fino a causare insonnia. 

Anche la scelta di colori (nelle stoviglie, tovaglie, posate, ect) può aiutare a ritrovare la calma a partire dal momento dei pasti?
Certo, in particolare i colori hanno diversi effetti sulla psiche. Quelli chiari e caldi – come arancione, rosso o giallo – predispongono all’azione, sono stimolanti e positivi. Quelli scuri e freddi – come blu, viola e verde – rilassano e danno tranquillità. Secondo alcuni studi scientifici in sala da pranzo sarebbe bene prediligere il giallo, che aiuta la digestione, e il verde, che può dare un senso di sazietà. L’arancio, invece, stimola l’appetito, mentre il rosso, che mette buonumore, induce però mangiare più rapidamente.

Esiste una bevanda utile per ritrovare le energie perdute con il super stress?
Prima di andare a dormire provate a bere un bicchiere di latte caldo addolcito con un cucchiaino di miele: il latte aiuta a produrre la serotonina, rilassando l’organismo. Oppure provate ad acquistare in erboristeria luppolo e genziana in gocce, usate per il loro effetto calmante sul sistema nervoso. Anche la rodiola è una pianta molto impiegata, in grado di aumentare del 30% circa i livelli di serotonina nel sistema nervoso centrale, combattendo la stanchezza fisica e mentale.

FONTE: dal sito di D Repubblica

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