L’attività fisica e il colesterolo

I livelli di colesterolo nel sangue dipendono da alcuni fattori: una parte viene infatti prodotta dal fegato, mentre un’altra parte viene introdotta con il cibo. Ma c’è anche un altro fattore che può influenzare il colesterolo nel sangue ed è l’attività fisica. Iniziamo a sottolineare che il colesterolo “buono” o HDL (High Density Lipoproteins) è coinvolto nel trasporto del colesterolo dai tessuti verso il fegato per essere poi metabolizzato; l’esercizio può promuoverne l’aumento dei livelli ematici. E’ stato stimato che aggiungere all’esercizio quotidiano 10 minuti di attività fisica in più permette di aumentare la concentrazione delle HDL di 1,4 mg/dl. Si pensa che a entrare in gioco sia l’effetto dell’attività fisica sulla produzione e sull’attività di diversi enzimi coinvolti nel processo di trasporto del colesterolo verso il fegato insieme ad altri fattori come l’alimentazione e gli ormoni. Aumentando il colesterolo HDL, l’attività fisica protegge l’apparato cardiovascolare, perché trasportandolo dai tessuti verso il fegato, le HDL promuovono l’eliminazione del colesterolo. Quindi, i livelli elevati di HDL sono un ottimo indicatore di un sistema cardiovascolare che è in salute, proteggendo così cuore e arterie.

Quale sport fa abbassare il colesterolo?

Per abbassare il colesterolo non è necessario praticare attività fisiche stressanti o iscriversi in palestra 🙂 Bastano infatti alcuni minuti di attività aerobica e anaerobica al giorno per attivare il proprio organismo affinché i valori del colesterolo buono nel sangue aumentino. Le indicazioni dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per dimagrire e abbassare il colesterolo alto sono semplici: 30 minuti al giorno di attività fisica (camminata veloce, bici, corsa) aerobica moderata o 60 minuti di attività da moderata ad alta nel caso vi sia necessità anche di perdere peso.



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