La dieta del centrifugato: cinque smoothies in cinque pranzi

Gli stravizi delle feste invernali ce li siamo lasciati alle spalle. I chili in più, invece, pesano nelle zone critiche, vedi alle voci girovita, glutei e cosce. Vorremmo eliminarli e depurarci, ma siamo già state state travolte nel girone infernale di ufficio, supermercato, consegne, scuola, baby sitter, commercialista e via dicendo.

L’unica è affidarsi a una strategia ad hoc e facilmente applicabile al tran tran quotidiano, come il regime detox pensato dalla nutrizionista e specialista dell’alimentazione Sara Cordara (www.nutrizionismi.it): una settimana lavorativa (dal lunedì al venerdì) in cui a pranzo sostituiremo il classico pasto con uno smoothie a base di frutta e verdura. Da variare, per non annoiare il palato. Perchè, come ricorda la Dottoressa Cordara, “le diete non devono mai essere deprimenti o si rischia di gettare la spugna prima di vedere i risultati”. Ecco i cinque smoothies, tutti da frullare.

 

1. Lunedì: smoothie alla barbabietola
Prendete una barbabietola rossa piccola, aggiungete una carota, una mela e una pera. Da bere a temperatura ambiente. Ricordatevi che barbabietole e carote vanno scottate in acqua bollente e fatte raffreddare prima di essere frullate nel mixer.

2. Martedì: smoothie frutta&verdura
Prendete due gambi di sedano, una carota, una mela e una pera, aggiungete tre cubetti di ghiaccio, scaglie di zenzero e qualche goccia di olio extravergine. Le vitamine di questi ortaggi verranno assorbite maggiormente dall’organisimo grazie alla presenza dell’olio, che in più aiuterà a insaporire il frullato.

3. Mercoledì: smoothie esotico
Versate nel mixer 200 ml di latte di soia, aggiungete quattro cubetti di ghiaccio e un mango maturo in pezzetti. Aggiungete due cucchiai di miele. Saziante e nutriente, è un frullato perfetto per chi ama il gusto dolce.

4. Giovedì: smoothie anti ossidante
Versate nel mixer 200 ml di latte magro (parzialmente scremato) o di latte d’asina (molto più digeribile e meno grasso rispetto al latte vaccino), aggiungete un grosso pugno di mirtilli, ricchi di anti ossidanti, e qualche scaglia di cocco. Spremete un lime e aggiungete due cubetti di ghiaccio.

5. Venerdì: smoothie ai frutti di bosco
Versate nel mixer 200 ml di latte magro o latte d’asina (adatto anche per chi è allergico alle proteine del latte), aggiungete un grosso pugno dii mirtilli, due cucchiai di miele, quattro cubetti di ghiaccio e 100 ml di succo fresco di lampone.

Errori da evitare: durante la settimana detox mai saltare i pasti (si rischia solo di sentirsi stanchi e deboli e mangiare voracemente al pasto successivo); evitare di assumere solo proteine a cena; non mangiare sempre le stesse cose (la varietà degli alimenti aiuta corpo e psiche a sentirsi meglio).
Come spuntini a metà mattina e metà pomeriggio sì a ortaggi crudi, come carote, finocchi, sedano; qualche fetta di lonzino (carne molto magra e saporita); macedonie di frutta, come pere, ananas e granella di cocco, da insaporire con una spolverata di cocco; yogurt greco, liscio o con cannella.

Per mantenere i risultati: dopo la settimana di pranzi liquidi ritornate al normale regime dietetico gradualmente, per esempio alternando un pranzo con smoothie e uno con alimenti “normali”. Pian piano riportate in tavola patate, pane e carboidrati. Sì al movimento fisico: basta una camminata a passo veloce di 20/30 minuti.

FONTE: IO DONNA del Corriere della Sera

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