Tisana allo zenzero sì, ma solo se fredda

Su riviste, web e tv si trovano continuamente ricette di bevande antiossidanti e quindi un toccasana per l’organismo, a base di spezie come le tisane allo zenzero o alla curcuma. Sono tutte ispirate all’oriente, il problema è che vengono proposte con un grave errore che inficia la maggior parte delle proprietà che queste spezie possiedono: prepararle e consumarle calde se non bollenti. Ad esempio, i principi attivi della curcuma, in primis la curcumina, sono termolabili e pertanto si degradano con l’aumento della temperatura, quindi, se aggiunte in una tazza di acqua bollente perdono le loro caratteristiche.

Provate invece questo mix da consumare freddo, a colazione o a metà mattina per partire con la grinta giusta:

1 cm di radice di zenzero

1 cucchiaio di curcuma

250 ml di acqua naturale

2 cucchiai di crema di cacao e nocciole

1 punta di cannella in polvere

Frullate il tutto per qualche secondo e poi gustatelo! 🙂

Attenzione agli effetti collaterali dello zenzero

Lo zenzero può causare allergia e si nota con la comparsa di rossori sulla pelle ed eruzioni cutanee. L’uso massiccio di zenzero (a volte portato dalle mode) infatti può provocare gastrite, ulcere e gonfiori intestinali invece che curarli. Evitare l’uso dello zenzero in contemporanea a farmaci antinfiammatori, ipotensivi e nel caso in cui si assumono farmaci antiaggreganti e anticoagulanti (Coumadin, Cardioaspirina, ecc…) a causa della sua capacità di fluidificare il sangue.

 

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